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domenica 30 settembre 2012

Un altro negativo

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Ore 20.30
Il titolo penso sia esaustivo. Oggi, 9pt, test di gravidanza negativo. Stasera niente iniezione. Ci consoliamo con fish and chips fatti in casa e una buona bottiglia di vino bianco. Domani si rientra a lavoro.Intanto, mi chiedo quale sarà la nostra strada.

Ore 24:00

Quando pensi di non avere più lacrime da piangere
e ti accorgi di averne una riserva infinita
Quando capisci che non bastano gli ormoni, non bastano le diete, non basta il buonumore e neanche le preghiere
Quando realizzi che i tuoi pensieri, le tue domande, le tue promesse, non sono mai state ascoltate perchè probabilmente, in quei momenti Dio aveva altro da fare.


sabato 29 settembre 2012

Regressione

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Prima di inizare il percorso di PMA, avevo fatto un'unica iniezione intramuscolo nella mia vita. Ne conservo ancora il ricordo..o meglio il trauma.
Avevo 4 anni e durante un'estate al mare mi salì la febbre molto alta. Il medico mi prescrisse un'iniezione di antibiotico. Ricordo ancora perfettamente il letto su cui ero distesa e il momento in cui mio padre inserì l'ago. Irrigidii talmente il muscolo che l'ago rimase lì, bello dritto..poi scoppiai a piangere.
Per questo, mentre le iniezioni  sottocutanee per me sono una passeggiata..quelle intramuscolo mi creano qualche problema..ma, soprattutto, lo creano a Sam, il mio infermiere personale.
Dopo la prima stimolazione, le iniezioni giornaliere di Proluton (progesterone), erano precedute da risate isteriche, temporeggiamenti della sottoscritta..dei veri e propri teatrini. Con la seconda stimolazione, Sam è stato più fortunato; iniezioni di progesterone ogni 3 giorni. Ma, nonostante la sua mano delicata,immancabilmente comparivano dei  bozzi dolorosissimi sulle mie natiche (maledetto Lentogest)..che non hanno favorito il mio percorso di superamento del trauma.
Siamo adesso alla terza esperienza..e siamo passati al Prontogest. Sam diventa sempre più bravo..ma abbiamo ricominciato con i teatrini giornalieri. Non so come..ma quando si tratta dell'intramuscolo regredisco all'età di 4 anni. Così, il povero Sam impiega 20 minuti a fare un'iniezione che potrebbe fare in 2 minuti..lo prego di aspettare un attimo perchè non sono ancora  rilassata..; poi gli dico "Adesso" e poi ancora "No, aspetta un attimo"..devo essere io a decidere quando.E non è mica facile!
Stasera, alla fine della "procedura" si è punto un dito "Accidenti, adesso mi diventeranno le tette grandi..le sento già crescere".
:) Quando un uomo sa sdrammatizzare.

mercoledì 26 settembre 2012

Sintomi fantasma e domande sul futuro

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Una delle maggiori difficoltà del post-transfer è quella di evitare di concentrarsi sui sintomi di una eventuale gravidanza. Questo problema lo conosco fin troppo bene.Si presentava anche quando io e Sam cercavamo la gravidanza con i metodi "classici".
Ricordo che il mese prima di restare incinta naturalmente, la mia ginecologa mi consigliò di assumere degli ovuli di progesterone per tutto il periodo post-ovulatorio.Oltre questo, ci raccomandò di fare l'amore, nei giorni a ridosso dell'ovulazione, almeno 2 volte al dì (!).Considerato che era il mese d'Agosto e la temperatura sfiorava i 30 gradi..non fu cosa da poco.Ma noi, imperterriti, avevamo deciso di raggiungere l'obiettivo, così seguimmo i suoi consigli (seppure con qualche cedimento..).Tutto quell'impegno doveva pur produrre qualche risultato!
Quel mese mi convinsi di essere incinta. I sintomi c'erano tutti: seno gonfio e dolente, nausea e, soprattutto, il ciclo che non arrivava. Fu una delusione cocente quando invece..il ciclo arrivò.Tutti i sintomi erano dovuti all'assunzione di progesterone..che per me era ancora uno sconosciuto.
Il mese successivo, io e Sam ci riprovammo di nuovo. Stavolta però, niente progesterone e, soprattutto,decidemmo di fare l'amore nei giorni fatidici ma senza troppi stress. Anche quel mese ci furono dei sintomi che mi convinsero di essere incinta (in particolare, le classiche "perdite da impianto") ma, verso la fine del ciclo, i dolori premestruali mi fecero pensare di essermi sbagliata. Invece: test positivo! due linette in un lampo. E pensare che per mesi avevo osservato a lungo i miei test negativi, pensando che la seconda linea potesse comparire anche in un secondo tempo.
Adesso so che i sintomi possono essere identici sia quando si è incinta sia quando non lo si è. So che il progesterone falsa terribilmente tutto. So che i dolori al basso ventre possono significare che l'embrione si è impiantato ma anche che le mestruazioni stanno arrivando. Lo so..eppure il mio cervello continua ad andare alla ricerca di un indizio che mi faccia capire cosa devo aspettarmi. Non voglio avere una delusione tutta d'un colpo. Se non è andata, vorrei prepararmi per tempo. 
In questo momento, il mio cervello non riesce a sopportare l'idea di dover tornare a lavoro dopo un altro negativo..pensare di dover riaffrontare le giornate in ufficio, una uguale all'altra e pensare che potrebbe essere così per sempre. Nessun cambiamento. Ieri non ho dormito bene, a causa dei suddetti dolorini premestruali. Mi giravo e rigiravo nel letto e alla fine ho svegliato anche Sam. Ci siamo abbracciati e gli ho chiesto "Cosa facciamo se non va neanche questa volta?".

venerdì 21 settembre 2012

Transfer

Eccomi qui pronta per il transfer: cuffia, vestaglia e una grande emozione!
Niente lacrime, almeno stamattina.Il giorno del pick up mi sono lasciata andare ad uno sfogo inatteso: poco prima ridevo con le infermiere, poco dopo mi scioglievo in lacrime (mentre mi portavano in sala operatoria). Il passaggio in sala operatoria è un momento delicato. Improvvisamente, ho pensato a tutto quello che abbiamo passato fin'ora..chiedendomi quanta strada ancora dovremo percorrere per realizzare il nostro desiderio. Riusciremo mai?
Dopo il pick up siamo partiti in montagna, raggiungendo la Valle Imagna..un rifugio sulle montagne(le mie amate montagne!), lontano da tutti e da tutto. C'eravamo noi, la natura, il fuoco..e tanti piatti tipici che non ci saremmo stancati mai di mangiare!
Ogni tanto, pensavamo ai nostri quattro embrioni che ci attendevano e, parallelamente,vivevano un loro percorso. Un giorno, durante una passeggiata nel bosco abbiamo visto uno scoiattolo. Poi un altro e dopo un altro ancora. Ho detto a Sam che questi tre scoiattoli per me erano un segno e che, molto probabilmente, uno degli embrioni non sarebbe riuscito ad arrivare al transfer.Lì per lì abbiamo sorriso ma credevo realmente che fosse così. Ormai ho imparato che nella vita ci sono dei segni che ci accompagnano, bisogna solo saperli cogliere.
Abbiamo lasciato la "valle incantata" un pò a malincuore, seppure felici di essere finalmente arrivati alla fine della settimana. I giorni tra il pick up e il transfer sono infatti lunghissimi..anche se non quanto quelli che separano il transfer dalle beta.
Stamattina siamo arrivati in clinica con tante aspettative. Giunta in sala, la biologa mi ha confermato che avrebbero trasferito tra embrioni. I nostri piccoli tre scoiattoli!Un ottimo risultato per me e Sam che fin'ora non avevamo mai trasferito più di un embrione. Il mio buon'umore è venuto meno solo nel momento in cui ci hanno comunicato che da ora in poi il centro praticherà una nuova procedura che garantirà maggiori tassi di impianto: un particolare lavaggio endometriale. Questa tecnica verrà utilizzata a partire dai prossimi pick up. Per consolarmi, cerco di pensare a tutte le donne che sono riuscite a restare incinta con la PMA, senza questa nuova procedura. La giornata è quasi finita..non mi sembra neanche vero che i tre piccoli scoiattolini siano con noi.

domenica 16 settembre 2012

Questo è buono!

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"C'era un villaggio sulle Ande con a capo un vecchio saggio. Un giorno uno del paese andò dal saggio dicendogli: le galline del villaggio sono tutte morte! Il vecchio saggio stette in silenzio e rispose: "Questo è buono!" L'uomo andò via sconsolato chiedendosi cosa ci fosse di buono nella morte delle galline. Il giorno dopo lo stesso uomo corse di nuovo dal vecchio saggio urlandogli e ansimando che tutti i cani del paese erano morti! Il vecchio saggio, pensò un attimo e rispose: "Questo è buono!" Il contadino non osò contraddire il saggio, ma era seriamente preoccupato della salute mentale del vecchio... "Cosa c'è di buono," si disse, "nella morte di tutti i cani? I bambini piangono! Gli adulti hanno perso i loro fedeli amici!" Il giorno dopo, questa volta veramente fuori di se, il contadino tornò dal vecchio saggio e con impeto gli urlò: "Vecchio non si riesce ad accendere il fuoco nelle case del villaggio, non c'è modo né di scaldarsi, né di nutrire i nostri figli!" Il saggio lo guardò attentamente e rispose: "Questo è buono!" Stavolta l'uomo sbraitò contro in vecchio urlandogli contro di tutto e di più e tornò al paese convinto che tutti dovevano far allontanare il vecchio saggio perché era impazzito. Il giorno dopo giunsero da lontano dei banditi che volevano depredare, derubare tutti gli abitanti del paese, ma guardandosi intorno notarono, le galline morte, i cani morti, i comignoli delle case che non fumavano... si guardarono perplessi e il capo banda disse: "Questo paese è disabitato! Andiamocene via!" 

(A. Jodorosky; dal blog: 22 passi)

L'autore del blog "22 passi d'amore e dintorni", racconta questa storia di Jodorowsky per ricordarci che tutto ciò che accade nell'Universo accade per un motivo..e ne ho avuto la piena dimostrazione in questi giorni!
Le precedenti stimolazioni sono state piuttoste lunghe e ho sempre fatto 4 monitoraggi. Dato che per me prendere le ferie è sempre un problema, ho cercato di calcolare il periodo in cui mi sarei dovuta assentare dal lavoro, sulla base delle esperienze passate. Dopo il primo monitoraggio,mercoledì scorso, ho mandato la solita e-mail al centro affinchè mi aggiornassero la terapia e..sorpresa!Il dottore mi ha risposto che, a suo parere, sabato sarei stata pronta per l'iniezione di Ovitrelle(che segna la fine della stimolazione) e che, quindi, avremmo potuto fare i  biglietti per la partenza. Comunque, la conferma si sarebbe potuta avere solo con il secondo monitoraggio di sabato mattina.
Sono entrata nel panico..ma come?Così presto? Ho detto a Sam che sicuramente il dottore doveva aver confuso i miei esami con quelli di un'altra paziente. Così, ho mandato un'altra mail al centro, chiedendogli se  poteva esserci stato un errore ma mi hanno confermato che non c'era alcun errore.
E' stata una notte di veglia e di preoccupazioni..soprattutto perchè avrei dovuto trovare il modo di farmi anticipare le ferie (con non pochi problemi).La mattina dopo, mi sono attivata..chiedendo ad una collega il grosso favore di  sostituirmi per la giornata di lunedì, in modo da non lasciare scoperto l'ufficio (e la cosa mi è costata parecchio). Insomma, sono riuscita a "incastrare tutto". Ferie autorizzate.
Tornata a casa però ho trovato un'altra e-mail del dottore nella mia casella postale: "Mi scusi ma avevo sovrapposto due mail; non credo che saremo pronti per sabato" Insomma, aveva letto gli esami di un'altra paziente credendo che fossero i miei. Oh c....Va bè, ormai mi toccava lasciare le cose così come stavano..se no mi avrebbero preso per pazza...dopo tutti i casini che avevo fatto per farmi anticipare le ferie!
Sabato mattina sono andata a fare il secondo monitoraggio. Ad una prima occhiata sul monitor, i follicoli mi sono sembrati belli grandi!Infatti, la dottoressa mi ha salutato dicendo: "questo è l'ultimo controllo, credo sarai in sala operatoria lunedì".
Insomma..le cose sono andate esattamente come mi aveva detto il dottore "per errore". Se non avesse sovrapposto quelle e-mail, non avrei mai potuto avvisare in tempo l'ufficio sulla mia assenza di lunedì!
Domani pick up e stasera abbiamo trovato ad accoglierci i fuochi d'artificio!




sabato 11 agosto 2012

Cerulea

Ci avviamo verso il terzo tentativo di PMA, dopo sei mesi dall'ultima volta, lo facciamo..in punta di piedi. La pausa è servita: siamo decisamente più sereni ma anche più pronti fisicamente. Io sono riuscita a perdere i chili che avevo messo su tra gravidanza e sbalzi ormonali vari..riconosco finalmente allo specchio la me stessa di un tempo.. con qualche ruga in più. Quei due piccoli solchi tra gli occhi comparsi dopo il raschiamento sono lì,ogni giorno, a ricordarmi (se ce ne fosse bisogno) che un anno e mezzo è passato da quella fredda notte d'ospedale.
Eppure adesso il mio corpo è pronto e la mia mente e il mio cuore viaggiano insieme a lui. Per la prima volta, dopo tanto tempo, sento che queste parti di me si sono allineate. Non c'è foga in questo tentativo, non c'è ansia da prestazione, c'è solo attesa e accettazione.
Solo nei sogni emergono le aspettative, le paure inconsce e i desideri che di giorno si assopiscono.Qualche notte fa , ho sognato di avere una figlia, mio padre mi chiedeva il suo nome e io rispondevo "Cerulea". Il giorno dopo, incuriosita, ho cercato questa parola su google..e ho scoperto che così si chiama il fiore della passione.