venerdì 21 settembre 2012

Transfer

Eccomi qui pronta per il transfer: cuffia, vestaglia e una grande emozione!
Niente lacrime, almeno stamattina.Il giorno del pick up mi sono lasciata andare ad uno sfogo inatteso: poco prima ridevo con le infermiere, poco dopo mi scioglievo in lacrime (mentre mi portavano in sala operatoria). Il passaggio in sala operatoria è un momento delicato. Improvvisamente, ho pensato a tutto quello che abbiamo passato fin'ora..chiedendomi quanta strada ancora dovremo percorrere per realizzare il nostro desiderio. Riusciremo mai?
Dopo il pick up siamo partiti in montagna, raggiungendo la Valle Imagna..un rifugio sulle montagne(le mie amate montagne!), lontano da tutti e da tutto. C'eravamo noi, la natura, il fuoco..e tanti piatti tipici che non ci saremmo stancati mai di mangiare!
Ogni tanto, pensavamo ai nostri quattro embrioni che ci attendevano e, parallelamente,vivevano un loro percorso. Un giorno, durante una passeggiata nel bosco abbiamo visto uno scoiattolo. Poi un altro e dopo un altro ancora. Ho detto a Sam che questi tre scoiattoli per me erano un segno e che, molto probabilmente, uno degli embrioni non sarebbe riuscito ad arrivare al transfer.Lì per lì abbiamo sorriso ma credevo realmente che fosse così. Ormai ho imparato che nella vita ci sono dei segni che ci accompagnano, bisogna solo saperli cogliere.
Abbiamo lasciato la "valle incantata" un pò a malincuore, seppure felici di essere finalmente arrivati alla fine della settimana. I giorni tra il pick up e il transfer sono infatti lunghissimi..anche se non quanto quelli che separano il transfer dalle beta.
Stamattina siamo arrivati in clinica con tante aspettative. Giunta in sala, la biologa mi ha confermato che avrebbero trasferito tra embrioni. I nostri piccoli tre scoiattoli!Un ottimo risultato per me e Sam che fin'ora non avevamo mai trasferito più di un embrione. Il mio buon'umore è venuto meno solo nel momento in cui ci hanno comunicato che da ora in poi il centro praticherà una nuova procedura che garantirà maggiori tassi di impianto: un particolare lavaggio endometriale. Questa tecnica verrà utilizzata a partire dai prossimi pick up. Per consolarmi, cerco di pensare a tutte le donne che sono riuscite a restare incinta con la PMA, senza questa nuova procedura. La giornata è quasi finita..non mi sembra neanche vero che i tre piccoli scoiattolini siano con noi.

domenica 16 settembre 2012

Questo è buono!

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"C'era un villaggio sulle Ande con a capo un vecchio saggio. Un giorno uno del paese andò dal saggio dicendogli: le galline del villaggio sono tutte morte! Il vecchio saggio stette in silenzio e rispose: "Questo è buono!" L'uomo andò via sconsolato chiedendosi cosa ci fosse di buono nella morte delle galline. Il giorno dopo lo stesso uomo corse di nuovo dal vecchio saggio urlandogli e ansimando che tutti i cani del paese erano morti! Il vecchio saggio, pensò un attimo e rispose: "Questo è buono!" Il contadino non osò contraddire il saggio, ma era seriamente preoccupato della salute mentale del vecchio... "Cosa c'è di buono," si disse, "nella morte di tutti i cani? I bambini piangono! Gli adulti hanno perso i loro fedeli amici!" Il giorno dopo, questa volta veramente fuori di se, il contadino tornò dal vecchio saggio e con impeto gli urlò: "Vecchio non si riesce ad accendere il fuoco nelle case del villaggio, non c'è modo né di scaldarsi, né di nutrire i nostri figli!" Il saggio lo guardò attentamente e rispose: "Questo è buono!" Stavolta l'uomo sbraitò contro in vecchio urlandogli contro di tutto e di più e tornò al paese convinto che tutti dovevano far allontanare il vecchio saggio perché era impazzito. Il giorno dopo giunsero da lontano dei banditi che volevano depredare, derubare tutti gli abitanti del paese, ma guardandosi intorno notarono, le galline morte, i cani morti, i comignoli delle case che non fumavano... si guardarono perplessi e il capo banda disse: "Questo paese è disabitato! Andiamocene via!" 

(A. Jodorosky; dal blog: 22 passi)

L'autore del blog "22 passi d'amore e dintorni", racconta questa storia di Jodorowsky per ricordarci che tutto ciò che accade nell'Universo accade per un motivo..e ne ho avuto la piena dimostrazione in questi giorni!
Le precedenti stimolazioni sono state piuttoste lunghe e ho sempre fatto 4 monitoraggi. Dato che per me prendere le ferie è sempre un problema, ho cercato di calcolare il periodo in cui mi sarei dovuta assentare dal lavoro, sulla base delle esperienze passate. Dopo il primo monitoraggio,mercoledì scorso, ho mandato la solita e-mail al centro affinchè mi aggiornassero la terapia e..sorpresa!Il dottore mi ha risposto che, a suo parere, sabato sarei stata pronta per l'iniezione di Ovitrelle(che segna la fine della stimolazione) e che, quindi, avremmo potuto fare i  biglietti per la partenza. Comunque, la conferma si sarebbe potuta avere solo con il secondo monitoraggio di sabato mattina.
Sono entrata nel panico..ma come?Così presto? Ho detto a Sam che sicuramente il dottore doveva aver confuso i miei esami con quelli di un'altra paziente. Così, ho mandato un'altra mail al centro, chiedendogli se  poteva esserci stato un errore ma mi hanno confermato che non c'era alcun errore.
E' stata una notte di veglia e di preoccupazioni..soprattutto perchè avrei dovuto trovare il modo di farmi anticipare le ferie (con non pochi problemi).La mattina dopo, mi sono attivata..chiedendo ad una collega il grosso favore di  sostituirmi per la giornata di lunedì, in modo da non lasciare scoperto l'ufficio (e la cosa mi è costata parecchio). Insomma, sono riuscita a "incastrare tutto". Ferie autorizzate.
Tornata a casa però ho trovato un'altra e-mail del dottore nella mia casella postale: "Mi scusi ma avevo sovrapposto due mail; non credo che saremo pronti per sabato" Insomma, aveva letto gli esami di un'altra paziente credendo che fossero i miei. Oh c....Va bè, ormai mi toccava lasciare le cose così come stavano..se no mi avrebbero preso per pazza...dopo tutti i casini che avevo fatto per farmi anticipare le ferie!
Sabato mattina sono andata a fare il secondo monitoraggio. Ad una prima occhiata sul monitor, i follicoli mi sono sembrati belli grandi!Infatti, la dottoressa mi ha salutato dicendo: "questo è l'ultimo controllo, credo sarai in sala operatoria lunedì".
Insomma..le cose sono andate esattamente come mi aveva detto il dottore "per errore". Se non avesse sovrapposto quelle e-mail, non avrei mai potuto avvisare in tempo l'ufficio sulla mia assenza di lunedì!
Domani pick up e stasera abbiamo trovato ad accoglierci i fuochi d'artificio!




mercoledì 12 settembre 2012

Rituali di riconciliazione

Ultimamente mi è tornato in mente un libro letto alcuni anni fa: Psicomagia di Jodorowsky, incentrato sul potere curativo della nostra mente e sul linguaggio simbolico che possiamo utilizzare per metterci in contatto con il nostro inconscio.
Forse, questo libro mi è tornato in mente perchè da alcuni mesi sento di essermi riconciliata con il mondo e persino con Dio ma, tuttavia, avevo bisogno di rafforzare la convinzione che presto accadranno dei cambiamenti positivi nella nostra vita.
Volevo trovare un rituale da compiere ogni giorno, che mi facesse pensare, intensamente, a tutte le cose belle che ci sono attorno a me e Sam e a quelle che ancora si devono realizzare.
Ecco che cos'ho fatto: ho comprato 2 bulbi di Amryllis e li ho piantati uno vicino all'altro, in un unico vaso. Io e Sam abbiamo scritto, ognuno su un foglio, tutti i nostri pensieri positivi, i nostri sogni lucidi in cui abbiamo visualizzato il futuro così come lo vorremmo. Abbiamo arrotolato i fogli e li abbiamo piantati nel vaso, ognuno sotto il suo Amaryllis. Ogni giorno li innaffiamo con cura e, con mia grande sorpresa..i primi fiori sono appena sbocciati: rossi e lussureggianti. Non mi stanco di guardarli e sperare che i nostri sogni lucidi si realizzino.
Intanto, un primo obiettivo è già stato raggiunto:abbiamo trovato degli acquirenti per una casa in campagna che cercavamo di vendere da diverso tempo, per poterne acquistare una nella città dove abitiamo. Mi ero riproposta di riuscire a venderla entro Settembre (un obiettivo che sembrava assurdo): una settimana fa abbiamo saputo che l'affare è andato in porto.
Un altro obiettivo, di tutt'altro genere, era che il mio ovaio destro (in riposo dalla fine della prima stimolazione), riprendesse a funzionare. Oggi ho fatto il primo monitoraggio e l'eco ha evidenziato follicoli anche a destra!Ci avevo creduto così tanto che non poteva andare diversamente.
Per la prima volta, dopo tanto tempo, ho l'impressione che le cose stiano andando per il verso giusto..continuo ad innaffiare i miei pensieri positivi  e a sperare!

venerdì 17 agosto 2012

Un'altra me

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Qualche giorno fa, non so più neanche perchè, elencavo a Sam alcuni dei nostri conoscenti e amici che considero delle persone solari e lui ha ricompreso in questo gruppo anche me. Io ho reagito stupita: ma come?Io una persona solare?". Sfido chiunque a definirmi così: sono l'esatto opposto, ovvero una persona lunare (e anche lunatica!). Nelle foto da bambina ho sempre un'espressione un pò imbronciata (persino in quella scattata sulla neve, al centro tra Babbo Natale e la Befana!). Da adolescente ero convinta di essere sempre un pò "meno.." di(meno bella e meno popolare dell'amica del cuore, meno brava in matematica della compagna di banco, meno intelligente e ironica della cugina..).Solo ora, dopo un'infinità di legnate sui denti sto imparando a vedere il bicchiere mezzo pieno e a capire che, ogni tanto, la vita si deve affrontare anche con un pò di "leggerezza".
Sam, di fronte alla mia reazione, quasi si arrabbiava e argomentava che forse sono io che non ho ben chiaro cosa significa essere delle persone solari; ne ho un concetto sbagliato e mi vedo in modo diverso da come mi vedono gli altri. Forse quando si tratta di me ho ancora difficoltà a focalizzare la parte mezzo piena del bicchiere. Oppure è lui che, travolto dalla passione (dopo quindici anni insieme),ha una visione troppo idealizzata di me. Però, insomma, che bello essere visti con gli occhi dell'amore !!

sabato 11 agosto 2012

Cerulea

Ci avviamo verso il terzo tentativo di PMA, dopo sei mesi dall'ultima volta, lo facciamo..in punta di piedi. La pausa è servita: siamo decisamente più sereni ma anche più pronti fisicamente. Io sono riuscita a perdere i chili che avevo messo su tra gravidanza e sbalzi ormonali vari..riconosco finalmente allo specchio la me stessa di un tempo.. con qualche ruga in più. Quei due piccoli solchi tra gli occhi comparsi dopo il raschiamento sono lì,ogni giorno, a ricordarmi (se ce ne fosse bisogno) che un anno e mezzo è passato da quella fredda notte d'ospedale.
Eppure adesso il mio corpo è pronto e la mia mente e il mio cuore viaggiano insieme a lui. Per la prima volta, dopo tanto tempo, sento che queste parti di me si sono allineate. Non c'è foga in questo tentativo, non c'è ansia da prestazione, c'è solo attesa e accettazione.
Solo nei sogni emergono le aspettative, le paure inconsce e i desideri che di giorno si assopiscono.Qualche notte fa , ho sognato di avere una figlia, mio padre mi chiedeva il suo nome e io rispondevo "Cerulea". Il giorno dopo, incuriosita, ho cercato questa parola su google..e ho scoperto che così si chiama il fiore della passione.

venerdì 3 agosto 2012

Voglio vederti danzare

Qualche sera fa, io e Sam abbiamo vissuto la grande emozione di ascoltare dal vivo Franco Battiato. E' stata un'esperienza unica, fatta di lacrime gioia e poesia. Mentre tutti gridavano "Bravo" avrei voluto gridargli "Grazie". Eravamo seduti ma mentre l'energia cresceva, i fan avevno sempre più difficoltà a stare fermi..e si capiva che la maggior parte delle persone avrebbe preferito seguire il ritmo delle proprie emozioni. Vicino a me avevo il perfetto sosia del protagonista cicciottello del film Hitch (quello della scena qui sotto, che mi ha fatto sbellicare dalle risate!). E' stato esilarante vederlo muovere sulla sedia e cercare con tutto se stesso di non rendersi ridicolo, mentre batteva i piedi sul pavimento. Quando Battiato ha cantato "Voglio vederti danzare", il pubblico si è sciolto in una danza collettiva e liberatoria. Sono stata veramente felice!L'animale che c'è in me (per citare il "maestro"), avrebbe voluto annusarlo..lo so, sembra feticista, ma questo è il desiderio irrazionale che è passato per la mia mente. Forse per appurare che è una persona reale.


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martedì 10 luglio 2012

Perdere la pazienza

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Quando ho letto il titolo dell'annuncio "ampio trivano, ultra panoramico, 135 000 euro", ho immaginato che doveva essere una fregatura. Eppure, io e Sam, attirati dal prezzo e dalle foto dell'appartamento, abbiamo deciso di mandare una e-mail e fissare un appuntamento.
Ore 16.30: siamo davanti al cancello della casa ma il proprietario non c'è. Intanto, ci sono 40° all'ombra..iniziamo a sudare. Dopo 6 minuti netti, lo chiamo e candidamente mi dice "Scendo". Passano altrettanti minuti.inizio a innervosirmi quando lo vediamo arrivare con la sua compagna "Scusate, ma era da un pò che non vedevamo gli inquilini..sapete..". Mah!
Sam abbozza qualche domanda sulla facciata del condominio, che sarebbe dovuta essere "appena rifatta" ma che, in realtà. presenta diverse macchie di umidità. Piuttosto irritato dalle risposte del proprietario, alla fine conclude con un: "Comunque, non siamo qui per fare perizie".
Ahia. E qui parla il tecnico!
Il proprietario apre la porta della casa e..troviamo un bel divano che ostruisce l'ingresso. Insomma..si capisce che gli inquilini proprio non amano le visite!
La casa non è male, ha una terrazza con una bella vista sul mare. Il proprietario, continua a "ucciderci" elencando i prezzi di ogni minimo mobile e accessorio che lascerà a chi compra. Il lampadario costa 600 euro, le tende in seta 700, il tavolo 5000 (??). Va bè..noi però cerchiamo casa e vorremmo arredarla secondo i nostri gusti (e se spendo 5000 euro per un tavolo, sarà forse un tavolo di artigianato locale e non indiano..con tutto il rispetto per gli indiani).
Visitiamo il balcone e sui panni stesi (quindi "puliti") c'è una puzza di cane veramente tremenda. Aiuto!!
La visita è quasi conclusa. Manca solo la seconda camera da letto. Il proprietario bussa gentilmente per farsi aprire dalla figlia adoloscente degli inquilini. Lei timidamente risponde con un "si", facendo capire che tra non molto aprirà. La madre mi dice "Starà sistemando, sa come sono i ragazzi". Sorrido,immagino che l'adolescente in questione stia ritirando una caterva di abiti ammucchiati sul letto. Intanto continuiamo a parlare. Il tempo scorre. La porta è sempre chiusa. La madre della ragazza ci chiede se vogliamo un caffè, rifiutiamo gentilmente ma Sam chiede un bicchiere d'acqua. L'attesa sotto il sole deve averlo provato. Io intanto penso a tutti i batteri che potrebbero essere presenti sul bicchiere.
Il proprietario bussa ancora e la ragazza risponde ancora con un "si". Ok.. adesso aprirà. Ne approffittiamo per fare ancora qualche domanda..più che altro per ravvivare la conversazione, perchè ormai è palese che non compreremo mai questa casa. I minuti passano e insieme a loro anche la mia tolleranza va a farsi benedire. Fortunamente, neanche il bicchiere d'acqua accenna ad arrivare.
Il sangue mi sale al cervello, mentre ormai non sento neanche più una parola di quello che dice il proprietario. Lo interrompo, gli chiedo conferma del fatto che queste persone fossero al corrente della nostra visita. Lui risponde "Certamente".
"Bene"-rispondo io "Allora, non possiamo stare qui tutta la sera.." e il mio tono non è dei più concilianti. Lui annuisce, bussa alla porta, stavolta avvisando che stiamo per entrare.
Quando andiamo via, il proprietario descrive la ragazza come "un pò depressa".A me è sembrata solo una gran maleducata.
Eh va bè..non voglio commentare l'atteggiamento dei genitori che non sono intervenuti minimamente. Però mi accorgo che con il tempo, il mio self control aumenta, in altri tempi sarei stata più "graffiante". Spero sia un bene.
Stasera ho bisogno di sfornare qualcosa di buono, gustare nuovi sapori e sentire profumi di spezie.
Mi faccio tentare da una ricetta di Sabrine:


Spero che il miele addolcisca un pò questa serata.