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lunedì 24 giugno 2013

La nostra luna piena

Foto: www.caffenews.it
Tra non molto io e Sam festeggeremo il nostro anniversario di nozze anche se, di solito, amiamo considerare come anniversario quello in cui diventammo una coppia, alcuni anni prima del nostro matrimonio. Ieri, mentre tornavo a casa in macchina, ascoltavo alla radio Martha Argerich. Improvvisamente, ho alzato gli occhi e ho visto una luna piena enorme, bellissima, sullo sfondo di un cielo rosa e blu. Proprio in quell'attimo,ho pensato che avrei voluto sentire Sam e dirgli che non poteva perdersi quello spettacolo..ma lui mi ha preceduta.Anche lui aveva pensato la stessa cosa. E così quell'attimo è diventato perfetto. 

Diversi anni fa Sam venne a prendermi a casa mia, invitandomi a vedere un film e mangiare insieme
All'epoca studiavamo entrambi all'Università.
Io mi innamorai del suo entusiasmo, del suo sorriso e della fiamma che gli bruciava negli occhi.
Da quella sera, abbiamo cessato di essere due metà per diventare una unità, piena, perfetta e luminosa
come la luna di ieri sera.

La nostra luna sarà sempre piena e meravigliosa finchè sapremo godere di ogni momento insieme.
Finchè abbracciandoci ci sentiremo così come ci sentiamo ora. Felici e a casa.

sabato 29 settembre 2012

Regressione

http://pinterest.com/pin/169659110932682956/
Prima di inizare il percorso di PMA, avevo fatto un'unica iniezione intramuscolo nella mia vita. Ne conservo ancora il ricordo..o meglio il trauma.
Avevo 4 anni e durante un'estate al mare mi salì la febbre molto alta. Il medico mi prescrisse un'iniezione di antibiotico. Ricordo ancora perfettamente il letto su cui ero distesa e il momento in cui mio padre inserì l'ago. Irrigidii talmente il muscolo che l'ago rimase lì, bello dritto..poi scoppiai a piangere.
Per questo, mentre le iniezioni  sottocutanee per me sono una passeggiata..quelle intramuscolo mi creano qualche problema..ma, soprattutto, lo creano a Sam, il mio infermiere personale.
Dopo la prima stimolazione, le iniezioni giornaliere di Proluton (progesterone), erano precedute da risate isteriche, temporeggiamenti della sottoscritta..dei veri e propri teatrini. Con la seconda stimolazione, Sam è stato più fortunato; iniezioni di progesterone ogni 3 giorni. Ma, nonostante la sua mano delicata,immancabilmente comparivano dei  bozzi dolorosissimi sulle mie natiche (maledetto Lentogest)..che non hanno favorito il mio percorso di superamento del trauma.
Siamo adesso alla terza esperienza..e siamo passati al Prontogest. Sam diventa sempre più bravo..ma abbiamo ricominciato con i teatrini giornalieri. Non so come..ma quando si tratta dell'intramuscolo regredisco all'età di 4 anni. Così, il povero Sam impiega 20 minuti a fare un'iniezione che potrebbe fare in 2 minuti..lo prego di aspettare un attimo perchè non sono ancora  rilassata..; poi gli dico "Adesso" e poi ancora "No, aspetta un attimo"..devo essere io a decidere quando.E non è mica facile!
Stasera, alla fine della "procedura" si è punto un dito "Accidenti, adesso mi diventeranno le tette grandi..le sento già crescere".
:) Quando un uomo sa sdrammatizzare.

sabato 3 marzo 2012

Una sera d'agosto

Oggi pensavo ai figli di mia cugina che sono venuti a trovarci qualche giorno fa. Rivedevo il mio figlioccio sulle ginocchia di mio marito, disegnava sereno.Sam è nato per essere padre, i bambini lo adorano. Ho ancora in mente un'immagine di un paio d'anni fa. Era Agosto e andammo a mangiare una pizza e prendere il fresco in montagna. I miei cugini, due coppie con bimbi e noi..appena sposati ma già alla ricerca da un pò. Ricordo bene le emozioni di quella sera. Dopo cena, ci stavamo incamminando verso le macchine..noi cugini tutti a chiacchierare e davanti Sam, un bimbo in braccio e l'altro preso per mano. Tutti i piccoli volevano stare con lui. Quell'immagine non la dimenticherò mai. Mi sentivo triste e felice allo stesso tempo e mi chiedevo se l'avrei mai visto così con i nostri figli. Un mese dopo sarei rimasta incinta, naturalmente. La vita è strana. Le 16 settimane più belle della nostra vita. Adesso eccoci di nuovo qui, ancora a chiederci se arriveremo mai a concretizzare il sogno di diventare genitori sulla terra. Ancora penso che saremmo due genitori attenti, affettuosi, discreti, intelligenti,entusiasti, migliori di tanti..o forse no ma che comunque dovremmo avere la nostra occasione. Ancora mi chiedo "Perchè noi" dopo essermi posta per tutto quest'ultimo anno la domanda "Perchè mia figlia". Avrei una domanda da fare al buon Dio, una domanda che conservo in fondo al mio cuore, che ho ripetuto tante notti e tanti giorni..una domanda che ha a che fare con il destino dei bambini "mai nati"e di quelli che, invece, sono nati per morire subito dopo. Ma questa domanda, lo so, non troverà una risposta. Si dice che questi bimbi, nel loro percorso, seppure breve, hanno tanto da insegnare e ci lasciano un amore infinito. Sono qui a testimoniarlo e voglio dire grazie a mia figlia per avermi dato l'opportunità di essere mamma "speciale", per avermi scelto e per avere scelto Sam come papà. Stasera voglio ricordare il battito forte del suo cuore, le sue manine sullo schermo che sembravano salutarci, le piroette dell'ultima ecografia, la ninna nanna che le cantavo accarezzando la pancia (la stessa che mi cantava mia mamma da bambina), tutti i momenti di gioia che mi ha lasciato. Dolce notte piccola mia.

Note:la foto è stata scaricata dal web, se vuoi che la elimini, mandami una mail